CeramicaEtica punta ad unire creatività e responsabilità, con l’obiettivo di portare avanti la pratica ceramica in modo il più possibile consapevole, sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Crediamo che fare ceramica oggi significhi non solo creare oggetti, ma anche interrogarsi sull’impatto dei materiali, dei processi e delle scelte produttive.




Nessun materiale legato a sfruttamento o violazioni dei diritti.
Nuova vita a materiali scartati, trasformandoli in creazioni uniche e sostenibili
Cotture realizzate con energia pulita per ridurre l’impatto ambientale
Per capire davvero qual è l’impatto di una ceramica ci siamo avvicinati al Life Cycle Assessment: uno strumento scientifico che misura l’impatto ambientale di un prodotto in ogni fase della sua esistenza, non solo durante la produzione, ma prima e dopo.
Ci siamo documentati su come viene applicato al mondo della ceramica, analizzando ogni passaggio: da dove arrivano le materie prime, come vengono lavorate, come viene imballato e spedito il pezzo finito, come viene usato nel tempo e cosa succede quando non serve più.
Questi dati vengono da uno studio di Yuliya Makliuk di @hereandnowpottery, a cui va tutta la mia gratitudine per aver condiviso un lavoro così prezioso.
Analizzando l’intero ciclo di vita di una ceramica, dalla cava alla discarica, l’impatto totale è di circa 7,5 kg di CO₂ — più o meno quanto emette fare 15 bagni caldi in vasca.
La cottura è il primo grande impatto — circa 1,4 kg di CO₂. Per questo ho scelto un forno ad alta efficienza alimentato ad energia solare.
Dopo la vendita. Il trasporto aereo intercontinentale da solo vale 2,6 kg di CO₂: più di un terzo dell’impatto totale. Questo mi ha fatto capire quanto conti sapere dove va un oggetto — e come ci arriva. Poi c’è il modo in cui usiamo le cose: lavare una ceramica in lavastoviglie con acqua calda genera circa 2,2 kg di CO₂ nel tempo. Quasi quanto tutta la fase di produzione messa insieme.
E il packaging? La plastica pesa più di quanto sembri: 0,3 kg, tanto quanto la sua degradazione in discarica a fine vita. Per questo ho eliminato la plastica dall’imballaggio.
Il dato più piccolo è l’estrazione dell’argilla: solo 0,04 kg. Potemmo dire che quello che inquina non è la terra — è come la trattiamo dopo.
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Io (Costanza) & Niko
La ceramica nasce come la mia passione personale. Col tempo, ho contagiato anche Niko: lui si è appassionato al tornio, io invece sono andata verso modellazione e decorazione. Nonostante i ruoli diversi, condividiamo lo stesso approccio: lavorare con attenzione, ridurre gli sprechi e usare le risorse in modo consapevole.
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Per capire davvero qual è l’impatto di una ceramica ci siamo avvicinati al Life Cycle Assessment: uno strumento scientifico che misura l’impatto ambientale di un prodotto in ogni fase della sua esistenza, non solo durante la produzione, ma prima e dopo.
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Ci siamo documentati su come viene applicato al mondo della ceramica, analizzando ogni passaggio: da dove arrivano le materie prime, come vengono lavorate, come viene imballato e spedito il pezzo finito, come viene usato nel tempo e cosa succede quando non serve più.
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Analizzando l’intero ciclo di vita di una ceramica, dalla cava alla discarica, l’impatto totale è di circa 7,5 kg di CO₂ — più o meno quanto emette fare 15 bagni caldi in vasca.
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La cottura è il primo grande impatto — circa 1,4 kg di CO₂. Per questo abbiamo scelto un forno ad alta efficienza alimentato ad energia solare.
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Dopo la vendita. Il trasporto aereo intercontinentale da solo vale 2,6 kg di CO₂: più di un terzo dell’impatto totale. Questo ci ha fatto capire quanto conti sapere dove va un oggetto e come ci arriva.
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Poi c’è il modo in cui usiamo le cose: lavare una ceramica in lavastoviglie con acqua calda genera circa 2,2 kg di CO₂ nel tempo. Quasi quanto tutta la fase di produzione messa insieme.
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E il packaging? La plastica pesa più di quanto sembri: 0,3 kg, tanto quanto la sua degradazione in discarica a fine vita. Per questo abbiamo eliminato la plastica dall’imballaggio (o utilizziamo plastica di recupero quando disponibile).
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Il dato più piccolo è l’estrazione dell’argilla: solo 0,04 kg. Potemmo dire che quello che inquina non è la terra — è come la trattiamo dopo.
Come è nato il progetto e come rendiamo sostenibili le nostre ceramiche.
Siamo Costanza e Niko, uno appassionato di tornio, l’altra di modellazione e decorazione
Nonostante i ruoli diversi, condividiamo lo stesso approccio: lavorare con attenzione, ridurre gli sprechi e usare le risorse in modo consapevole.
Per capire davvero qual è l’impatto di una ceramica ci siamo avvicinati al Life Cycle Assessment: uno strumento scientifico che misura l’impatto ambientale di un prodotto in ogni fase della sua esistenza, non solo durante la produzione, ma prima e dopo
Ci siamo documentati su come viene applicato al mondo della ceramica, analizzando ogni passaggio.
Analizzando l’intero ciclo di vita di una ceramica, dalla cava alla discarica, l’impatto totale è di circa 7,5 kg di CO₂ — più o meno quanto emette fare 15 bagni caldi in vasca.
La cottura è il primo grande impatto — circa 1,4 kg di CO₂. Per questo abbiamo scelto un forno ad alta efficienza alimentato ad energia solare.
Dopo la vendita. Il trasporto aereo intercontinentale da solo vale 2,6 kg di CO₂: più di un terzo dell’impatto totale. Questo ci ha fatto capire quanto conti sapere dove va un oggetto e come ci arriva.
Poi c’è il modo in cui usiamo le cose: lavare una ceramica in lavastoviglie con acqua calda genera circa 2,2 kg di CO₂ nel tempo. Quasi quanto tutta la fase di produzione messa insieme.
E il packaging? La plastica pesa più di quanto sembri: 0,3 kg, tanto quanto la sua degradazione in discarica a fine vita. Per questo abbiamo eliminato la plastica dall’imballaggio (o utilizziamo plastica di recupero quando disponibile).
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La materia prima conta più di tutto Utilizziamo gres 100% da materie prime secondarie, lavorato con metodologie a basso impatto.
Smalti pensati, non solo belli Adoperiamo smalti realizzati con materie prime di scarto o con formulazioni ottimizzate, eliminando tutto ciò che è scarso, energivoro o proveniente da zone di conflitto.
Il forno gira col sole Abbiamo scelto un forno ad alta efficienza alimentato da energia solare, ottimizzando gli spazi ad ogni infornata per ridurre i cicli al minimo necessario.
Imballaggi che non lasciano traccia Usiamo imballaggi a basso impatto ambientale, e spediamo preferibilmente con corrieri che adottano pratiche di sostenibilità concrete.
Il tuo ruolo conta Ti condividiamo informazioni e buone pratiche per allungare la durata delle nostre ceramiche e recuperarle nel modo giusto.
Dai nuova vita alle tue ceramiche
Hai delle ceramiche rotte o abbandonate in un cassetto?
Portale da noi: le trasformeremo in materiale per nuove creazioni. In cambio, un piccolo regalo per te.
Accettiamo: vetro, argille, scarti di marmo, residui metallici, imballaggi in buono stato. Se hai dubbi, scrivici.